VENETO GREEN CLUSTER

Rete Innovativa Regionale

Descrizione dei Progetti



ASSE 1 “RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E INNOVAZIONE”
AZIONE 1.1.4 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi”

Sistemi avanzati per il recupero dei rifiuti (SARR)


Il progetto è stato presentato da VENETO GREEN CLUSTER in collaborazione con le reti regionali innovative FORESTAOROVENETO, SINFONET e EUTEKNOS

Il progetto persegue i seguenti obiettivi:

  • realizzare una piattaforma collaborativa fondativa e sostanziale per lo sviluppo del programma di Veneto Green Cluster.
  • dimostrare l'ampiezza degli ambiti di ricerca e innovazione che possono essere affrontati potenzialmente dalla RIR, conducendo a fattor comune le informazioni oggi disseminate in moltissimi ambiti e contesti nazionali o internazionali, quale prerogativa per ogni iniziativa credibile e sistemica nel settore.
  • dimostrare con casi concreti e industrializzabili, come il processo di ricerca e sviluppo trova sintesi in una collaborazione proattiva tra Aziende e Università, verificabile con risultati puntuali e oggettivi, che dovranno essere raggiunti nel corso del triennio di durata del progetto, quindi pubblicati e disseminati;
  • validare scientificamente, sempre attraverso casi concreti e significativi, la piattaforma collaborativa tecnologica, con progetti di ricerca di diverso livello di “innovatività”.

Sostegno pubblico concesso: euro 2.572.970,62





ASSE 1 “RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E INNOVAZIONE”
AZIONE 1.1.4 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi”

ECOdesign e riciclo di DPI in una filiera industriale circolare (EcoDPI)


Il progetto è stato presentato da VENETO GREEN CLUSTER in collaborazione con le reti regionali innovative RIBES PER L’ECOSISTEMA SALUTE E L’ALIMENTAZIONE SMART e VENETIAN SMART LIGHTING

L’obiettivo generale del progetto è la valorizzazione dei rifiuti provenienti dall’uso di dispositivi di protezione individuali (d’ora in poi DPI), anche sanitari.
L’obiettivo viene perseguito studiando le fasi chiave di una potenziale filiera circolare per la produzione di tali dispositivi (acquisizione della materia prima e preprocessi, produzione, utilizzo, fine vita), focalizzando l’attenzione sui seguenti obiettivi specifici:

  • definizione di un modello produttivo sostenibile di produzione e gestione di DPI che, nel contesto della pandemia COVID19, ha chiaramente denunciato la sua assenza
  • integrazione di competenze specifiche e capacità produttive ora frammentate e disperse nel territorio
  • produzione di nuova conoscenza (su temi di maggior valore quali: ecodesign, materiali rigenerativi, gerarchia dei rifiuti) trasferibile in diversi ambiti applicativi e altre filiere produttive
  • applicazione dei principi di economia circolare in una filiera produttiva integrata territoriale, in accordo al Circular Economy Action Plan promosso dalla UE al fine di accelerare la transizione indicata dall’European Green Deal.

Evidentemente lo studio metterà in chiaro le criticità e le specifiche opportunità rispetto allo stato dell’arte delle conoscenze e delle tecnologie industriali realmente applicabili, con l’obiettivo finale di indicare specifici ambiti ove è conveniente un investimento industriale nel breve, medio e lungo termine.

Sostegno pubblico concesso: euro 2.029.972,00